Grandezze e motricità
Questa pratica didattica propone numerose attività per lavorare fin dal primo ciclo in modo interdisciplinare, vivendo esperienze legate all’ambito Grandezze e misure attraverso la motricità. Il movimento, essenziale per lo sviluppo e la crescita degli allievi, può essere un efficace mezzo a sostegno del processo di apprendimento, promuovendo attività e giochi che favoriscano l’uso del corpo e spingano gli allievi a esprimere le proprie potenzialità fisiche, cognitive e affettive. Molte delle attività descritte di seguito possono essere declinate per il primo e per il secondo ciclo, adattandosi alle competenze degli allievi. Ai bambini del primo ciclo si possono far vivere esperienze di avvicinamento al concetto di misura, lavorando con unità di misura non convenzionali, mentre nel secondo ciclo è possibile approfondire tale concetto arrivando a scoprire e a utilizzare le principali unità di misura convenzionali. Per alcune delle attività proposte è consigliata la collaborazione con il docente di educazione fisica per favorire il lavoro di approfondimento degli aspetti di motricità e permettere al docente titolare di approfondire con i propri allievi gli aspetti matematici, esplorando inoltre il legame che esiste tra le due discipline. Le prime attività riguardano giochi a squadre legati alle più comuni grandezze studiate a scuola. Seguono degli spunti sulle grandezze e le misure che si trovano all’interno degli sport individuali o di squadra, che possono essere praticati in palestra o all’esterno. Infine, vengono proposte alcune attività sempre di grandezze e misure legate alle uscite di classe. Le attività esposte in questa pratica sono in parte ispirate a quelle proposte dalle piattaforme scuolainmovimento.org, mobilesport.ch, scool.ch, swisstopo.ch e sentieri-svizzeri.ch. Inoltre, si consiglia la lettura dell’articolo “Grandezze e misure fra aula e palestra” e delle pratiche didattiche “Matematica e movimento nel primo ciclo” e “Matematica e movimento nel secondo ciclo”.
Classe
Traguardi di competenza
Finalità
Integrare la matematica al contesto motorio, utilizzando giochi di movimento per esplorare concetti legati a grandezze e misure. Utilizzare strumenti di misura. Effettuare conversioni di unità di misura.
Riferimento al piano di studio
I collegamenti seguenti ti permetteranno di approfondire le correlazioni tra questi materiali e il Piano di Studio per la scuola dell'obbligo scuolalab.ch/pianodistudio
Traguardi di competenza prevalenti (I ciclo)
Conosce e utilizza i numeri naturali almeno fino a 100 in contesti legati principalmente al quotidiano e sa effettuare ordinamenti, stime, conteggi di raccolte alla sua portata numerica
Esegue calcoli mentali e mentali-scritti che coinvolgono addizioni almeno fino al 100 e sottrazioni in casi più semplici
Sa situarsi nel tempo della vita quotidiana, nella ciclicità e ricorsività
Confronta, classifica e ordina lunghezze legate alla sua realtà ed effettua nel concreto misure per confronto con una grandezza scelta come unità
Esplora, comprende, prova e risolve situazioni-problema contestualizzate legate al vissuto e alla realtà che coinvolgono i primi apprendimenti in ambito numerico, geometrico e relativi a grandezze riferite alla sua quotidianità
Progetta e realizza rappresentazioni e modelli non formalizzati legati all’interpretazione matematica del mondo che lo circonda
Manifesta un atteggiamento positivo rispetto all’apprendimento quando si affrontano esperienze relative alla matematica
Traguardi di competenza prevalenti (II ciclo)
Conosce e utilizza i numeri naturali, i numeri decimali e le frazioni in contesti reali e ideali; sa ordinare i numeri naturali e decimali
Esegue con sicurezza il calcolo mentale e mentale-scritto che coinvolge le quattro operazioni con numeri naturali e sa effettuare calcoli con numeri decimali, eventualmente anche ricorrendo a una calcolatrice in situazioni che lo richiedono
Ricava e interpreta informazioni da tabelle e grafici; elabora, interpreta e rappresenta insiemi di dati forniti o ricercati
Confronta, classifica e ordina le più comuni grandezze ed effettua e calcola misure dirette e indirette legate alla realtà e a situazioni ideali ancorate nel concreto
Comprende e risolve con fiducia e determinazione situazioni-problema in tutti gli ambiti di contenuto previsti per questo ciclo, legate al concreto o astratte ma partendo da situazioni reali, mantenendo il controllo critico sia sui processi risolutivi sia sui risultati, esplorando e provando diverse strade risolutive
Utilizza strumenti, convenzionali e non, per affrontare una situazione, in particolare strumenti per il disegno tecnico (riga, compasso, squadra) e strumenti di misura (metro, contenitore graduato, goniometro ecc.)
Manifesta un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, tramite esperienze significative che gli permettano di cogliere in che misura gli strumenti matematici che ha imparato a utilizzare siano utili per operare nella realtà
Collegamenti con altre discipline
Studio d’ambiente
Area motricità