Scacco matto, matematica!
Il gioco degli scacchi affascina da secoli intere generazioni di grandi e di piccini di tutto il mondo. Ovviamente, le peculiarità che legano questo gioco al mondo della matematica sono numerose e vanno da quelle più evidenti, legate ad esempio alle caratteristiche della scacchiera, al sistema di coordinate che permette di orientarsi al suo interno e al calcolo dei punteggi, a quelle meno esplicite, più legate alla logica; alla capacità di anticipare le mosse dell’avversario; di considerare più variabili per determinare la mossa più efficace; di perseguire strategie di gioco atte all’ottenimento di una situazione ideale. Questi sono solo alcuni degli esempi in cui le competenze matematiche, legate soprattutto alla risoluzione di problemi e agli aspetti di competenza Esplorare e provare e Matematizzare e modellizzare, sono ampiamente chiamate in causa. Il gioco degli scacchi, se proposto regolarmente e senza pressioni, in un clima di lavoro piacevole e motivante, rappresenta un valido ausilio nello sviluppo e nel potenziamento delle abilità cognitive. Pur essendo un gioco piuttosto complicato, a causa soprattutto del linguaggio specifico e delle numerose regole, è possibile introdurre gli allievi agli scacchi già da molto piccoli, seguendo un metodo d’insegnamento graduale e senza bruciare le tappe. Sul mercato si trovano numerosi libri e manuali che illustrano modalità e strategie per insegnare ai bambini a giocare a scacchi; non entreremo pertanto nei dettagli “didattici” legati all’insegnamento del gioco, limitandoci a un rapido riassunto. La nostra attenzione sarà invece focalizzata sulle attività che si possono svolgere utilizzando gli scacchi per lavorare in ambito matematico.
Classe
Traguardi di competenza
Finalità
Conoscere e utilizzare correttamente le regole e il linguaggio specifico del gioco degli scacchi. Leggere, sapersi muovere e orientare all’interno di un diagramma di Carroll. Individuare e padroneggiare la matematica collegata al gioco degli scacchi. Introdurre un sistema di coordinate per orientarsi nel piano. Sviluppare un atteggiamento positivo nella risoluzione dei problemi.
Riferimento al piano di studio
I collegamenti seguenti ti permetteranno di approfondire le correlazioni tra questi materiali e il Piano di Studio per la scuola dell'obbligo scuolalab.ch/pianodistudio
Traguardi di competenza prevalenti (I ciclo)
Progetta e realizza rappresentazioni e modelli non formalizzati legati all’interpretazione matematica del mondo che lo circonda
Presenta, descrive e motiva le proprie scelte prese per affrontare una semplice situazione matematica legata alla realtà in modo tale che risultino comprensibili ai compagni, come pure comprende le descrizioni e presentazioni degli altri
Traguardi di competenza prevalenti (II ciclo)
Ricava e interpreta informazioni da tabelle e grafici; elabora, interpreta e rappresenta insiemi di dati forniti o ricercati
Esprime valutazioni probabilistiche in alcune semplici situazioni di incertezza legate al vissuto
Comprende e risolve con fiducia e determinazione situazioni-problema in tutti gli ambiti di contenuto previsti per questo ciclo, legate al concreto o astratte ma partendo da situazioni reali, mantenendo il controllo critico sia sui processi risolutivi sia sui risultati, esplorando e provando diverse strade risolutive
Costruisce ragionamenti, fondandosi su ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista di altri
Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici concernenti gli ambiti coinvolti in questo ciclo
Progetta e realizza rappresentazioni e modelli di vario tipo, matematizzando e modellizzando situazioni reali impregnate di senso
Comunica e argomenta procedimenti e soluzioni relative a una situazione, utilizzando diversi registri di rappresentazione semiotica; comprende, valuta e prende in considerazione la bontà di argomentazioni legate a scelte o processi risolutivi diversi dai propri
Collegamenti con altre discipline
Area lingue
Area arti